Ogni inquinante ha un insieme di "punti di rottura" — intervalli di concentrazione che corrispondono a diversi valori AQI. Questi punti di rottura permettono di convertire le concentrazioni grezze degli inquinanti in valori AQI che rientrano in una delle sei categorie, da "Buono" a "Pericoloso." L'immagine mostrata di seguito fornisce i punti di rottura specifici per PM2.5, ma esistono tabelle simili per gli altri inquinanti.
Una volta calcolato l'AQI per ogni inquinante, viene riportato il valore più alto di AQI — chiamato AQI "dominante" —. Ciò significa che anche se più inquinanti vengono misurati in un luogo, l'AQI mostrato al pubblico si basa sull'inquinante più grave in quel momento, garantendo che il valore riportato rifletta la preoccupazione sanitaria più urgente.
Si noti che diversi paesi stabiliscono periodi di media diversi per diversi inquinanti quando si calcola l'AQI. Ad esempio, alcuni sistemi AQI possono utilizzare medie di 24 ore per le particelle sospese, mentre altri si basano su periodi più brevi per alcuni inquinanti come l'ozono.
Per fornire dati sulla qualità dell'aria più tempestivi e utili, IQAir ha sviluppato il AQI⁺. Il AQI USA⁺ e il AQI CN⁺ si basano su linee guida ufficiali ma migliorano l'approccio tradizionale dell'AQI utilizzando medie orarie delle concentrazioni per tutti gli inquinanti, anziché i periodi di media più lunghi tipicamente usati in molti sistemi nazionali. Ciò consente una segnalazione delle condizioni di qualità dell'aria più aggiornata e reattiva, aiutando gli utenti a prendere decisioni più informate sulla loro salute e sulle attività all'aperto.
Concentrandosi sul valore AQI più alto e applicando aggiornamenti orari, l'AQI⁺ di IQAir garantisce che il pubblico riceva le informazioni più rilevanti e immediate sulla qualità dell'aria, rendendolo uno strumento prezioso per l'uso quotidiano.



Come posso controllare la fonte dei dati di una stazione?
Come mostrare le stazioni e i profili AirGradient su IQAir mappa